
Gruppo Pirotto
La prefabbricazione in legno rappresenta una soluzione sempre più apprezzata nel settore delle costruzioni grazie ai suoi numerosi vantaggi, tra cui tempi di costruzione ridotti, costi controllati sin dalla fase progettuale, alte prestazioni energetiche e resistenza sismica e al fuoco. Tuttavia, per gli studi di progettazione, questo metodo costruttivo presenta anche delle sfide, che devono essere affrontate con un approccio integrato e collaborativo tra le varie figure professionali coinvolte.
I vantaggi della prefabbricazione in legno
Negli ultimi anni, la prefabbricazione in legno ha compiuto enormi progressi, rendendo possibile la realizzazione di edifici multipiano e migliorando aspetti fondamentali come l’acustica, la precisione esecutiva e la sostenibilità ambientale. Tra i principali vantaggi possiamo evidenziare:
- Tempi di costruzione ridotti
Grazie alla prefabbricazione, gli elementi strutturali vengono prodotti in stabilimento e consegnati in cantiere già pronti per il montaggio. Questo consente di ridurre drasticamente i tempi di realizzazione rispetto ai metodi tradizionali, minimizzando gli imprevisti e ottimizzando le fasi di posa. - Precisione costruttiva e controllo dei costi
La progettazione dettagliata e la produzione in stabilimento garantiscono una tolleranza millimetrica sugli elementi prefabbricati, eliminando errori in fase di montaggio. Inoltre, i costi sono determinati in maniera chiara già in fase progettuale, riducendo il rischio di spese impreviste. - Efficienza energetica e sostenibilità
Il legno è un materiale naturale, rinnovabile e con ottime proprietà isolanti. Gli edifici prefabbricati in legno raggiungono elevate prestazioni energetiche, riducendo i consumi e garantendo un comfort abitativo superiore. - Resistenza sismica e al fuoco
Le strutture in legno prefabbricate sono progettate per rispondere alle normative antisismiche grazie alla loro leggerezza e flessibilità. Inoltre, trattamenti specifici e tecnologie avanzate rendono il legno altamente resistente al fuoco, rallentando la combustione e garantendo maggiore sicurezza.

Le sfide della prefabbricazione per gli studi di progettazione
Nonostante i numerosi vantaggi, la prefabbricazione richiede una fase di progettazione estremamente accurata e un coordinamento perfetto tra i professionisti coinvolti. Ecco alcune delle principali sfide da affrontare:
- Progettazione dettagliata e coordinata
Ogni elemento deve essere definito nei minimi dettagli prima della produzione: architetti, ingegneri e impiantisti devono collaborare fin dalle prime fasi per evitare incongruenze e garantire un progetto esecutivo preciso. - Gestione della logistica e della posa
La prefabbricazione impone una pianificazione attenta della logistica: il trasporto e il montaggio degli elementi devono seguire una sequenza ben definita per evitare ritardi o problemi di assemblaggio in cantiere. - Integrazione degli impianti
A differenza delle costruzioni tradizionali, in cui gli impianti possono essere adattati anche in fase di cantiere, nelle strutture prefabbricate in legno è essenziale prevedere in anticipo il passaggio di tubazioni, scarichi e sistemi di ventilazione.

Il team interno di ingegneri del Gruppo Pirotto si occupa dell’intera progettazione strutturale statica degli elementi in legno, mentre l’ufficio logistica gestisce l’organizzazione e la consegna del materiale in cantiere. Il Gruppo Pirotto fornisce inoltre tutta la documentazione, le certificazioni e le schede tecniche obbligatorie per legge relative ai materiali impiegati nella realizzazione di pareti, sostegni e coperture. I liberi professionisti possono così concentrarsi esclusivamente sulla progettazione e sulle esigenze specifiche dei clienti, ottimizzando tempi e risorse senza doversi preoccupare di ulteriori aspetti operativi.




